753 167. Francesco stava attraversando su una piccola
barca il lago di Rieti, diretto all'eremo di Greccio e un
pescatore gli fece omaggio di un uccellino acquatico, perché
se ne rallegrasse nel Signore.
Il Padre lo prese con piacere e, aprendo le mani, lo invitò
con bontà a volersene andare liberamente. Ma l'uccellino
rifiutò, accovacciandosi nelle sue mani come dentro
a un nido. Il Santo rimase con gli occhi alzati in preghiera
e poi, dopo lungo tempo, ritornato in se stesso come da lontano,
gli ordinò di riprendere senza timore la libertà
di prima.
E l'uccellino, avuto il permesso con la benedizione, se ne
volò via, dando col movimento del corpo segni di gioia.